In questi ultimi mesi più aumentavano le mie conoscenze riguardo alle tecnologie legate allo sviluppo di applicazioni web più cresceva un senso di disagio che non provavo da anni.
Ho impiegato diverso tempo a capire il perchè di questa sensazione e la risposta è che mi sento come quando a scuola dovevo preparare diverse materie per un determinato giorno ed ero consapevole che non sarei mai riuscito a fare tutto per bene perchè erano troppe le cose da fare e troppo poco il tempo per farle (tralascio che questo succedeva perchè ovviamente mi decidevo a studiare seriamente solo all'ultimo momento :) ).
In pratica sta avvenendo la stessa cosa, è ovvio che non è possibile cercare di documentarsi su tutto e se è vero che le informazioni non mancano quello che manca è qualcuno che ti guida, abbiamo l'ambizione di cercare di essere 'avanti' e questo si paga con il 'brancolare' alla ricerca di soluzioni che si potrebbero rivelare con il tempo delle vere fregature.
Questo è sempre accaduto ma ora il fenomeno ha assunto dimensioni e velocità assolutamente fuori controllo; lo sviluppatore web si trova allora di fronte ad una miriade di soluzioni che producono lo stesso risultato e non è facile districarsi ed evitare delusioni.
Da un certo punto di vista la cosa è sicuramente eccitante, mai come in questo periodo ci sono state a disposizione così tante risorse e tecnologie e questo è positivo, ma mai come in questo periodo l'incertezza è stata così elevata.
Come prendere decisioni oculate? e chi lo sa, fra Ajax (e le sue miriadi di librerie), Flex/Apollo, Xul, WPF (ed ho indicato solo le tecnologie per la generazione di interfacce) si fa davvero fatica capire su quale cavallo puntare.
A metà maggio cambierò lavoro ed avrò il privilegio di occupare una posizione che mi permetterà di incrementare notevolmente il tempo a disposzione per la ricerca e soprattutto per lo studio di prodotti che vanno al di là di Flex e Cold Fusion.
Probabilmente cambierà un pò il registro di questo blog, in quest'ultimo anno dedicato essenzialmente alle mie impressioni sui film da me visti, che diventerà il luogo dove cercherò di annotare e conservare le mie impressioni e le mie considerazioni sulle nuove soluzioni sulle quali lavorerò.
Sicuramente il disagio di cui parlavo all'inizio non scomparirà in fretta, anzi probabilmente aumenterà come capita sempre quando si scopre che più si studia più ci sarebbe da studiare, sicuramente però acquisirò maggiore consapevolezza ed, in definitiva, esperienza che mi permetterà prima o poi di diradare quella nebbia che ora avvolge il futuro.
Ho impiegato diverso tempo a capire il perchè di questa sensazione e la risposta è che mi sento come quando a scuola dovevo preparare diverse materie per un determinato giorno ed ero consapevole che non sarei mai riuscito a fare tutto per bene perchè erano troppe le cose da fare e troppo poco il tempo per farle (tralascio che questo succedeva perchè ovviamente mi decidevo a studiare seriamente solo all'ultimo momento :) ).
In pratica sta avvenendo la stessa cosa, è ovvio che non è possibile cercare di documentarsi su tutto e se è vero che le informazioni non mancano quello che manca è qualcuno che ti guida, abbiamo l'ambizione di cercare di essere 'avanti' e questo si paga con il 'brancolare' alla ricerca di soluzioni che si potrebbero rivelare con il tempo delle vere fregature.
Questo è sempre accaduto ma ora il fenomeno ha assunto dimensioni e velocità assolutamente fuori controllo; lo sviluppatore web si trova allora di fronte ad una miriade di soluzioni che producono lo stesso risultato e non è facile districarsi ed evitare delusioni.
Da un certo punto di vista la cosa è sicuramente eccitante, mai come in questo periodo ci sono state a disposizione così tante risorse e tecnologie e questo è positivo, ma mai come in questo periodo l'incertezza è stata così elevata.
Come prendere decisioni oculate? e chi lo sa, fra Ajax (e le sue miriadi di librerie), Flex/Apollo, Xul, WPF (ed ho indicato solo le tecnologie per la generazione di interfacce) si fa davvero fatica capire su quale cavallo puntare.
A metà maggio cambierò lavoro ed avrò il privilegio di occupare una posizione che mi permetterà di incrementare notevolmente il tempo a disposzione per la ricerca e soprattutto per lo studio di prodotti che vanno al di là di Flex e Cold Fusion.
Probabilmente cambierà un pò il registro di questo blog, in quest'ultimo anno dedicato essenzialmente alle mie impressioni sui film da me visti, che diventerà il luogo dove cercherò di annotare e conservare le mie impressioni e le mie considerazioni sulle nuove soluzioni sulle quali lavorerò.
Sicuramente il disagio di cui parlavo all'inizio non scomparirà in fretta, anzi probabilmente aumenterà come capita sempre quando si scopre che più si studia più ci sarebbe da studiare, sicuramente però acquisirò maggiore consapevolezza ed, in definitiva, esperienza che mi permetterà prima o poi di diradare quella nebbia che ora avvolge il futuro.

















![Validate my RSS feed [Valid RSS]](/images/rssvalid.gif)
![Validate my Atom 1.0 feed [Valid Atom 1.0]](/images/atomvalid.png)


...ho saputo da poco della tua partenza... e mi spiace davvero tanto...
tu eri il mio fanale antinebbia... ora mi schianterò!!!
in bocca al lupo x tutto! ;-)