Alla fine l'ho visto, ho tergiversato per qualche tempo in quanto non è che fossi molto ispirato da questo film e devo dire che in parte le mie intuizioni sono state confermate.
Il film narra il periodo della vita di Truman Capote, uno dei più importanti e discussi scrittori americani del secolo scorso, nel quale scrisse il suo romanzo più importante, A Sangue Freddo.
Si parte così dall'eccidio di una famiglia che abitava in una zona rurale dell'Arkansas da parte di due balordi, Perry Smith e Dick Hickock e della decisione di Truman, colpito dall'evento, di scoprire di più della vicenda e di entrare così in una spirale che lo porta ad instaurare un rapporto di amicizia con gli assassini e ad aiutarli. L'ossessione per il romanzo lo divorerà e si renderà conto della sua meschinità quando si troverà a desiderare con tutte le forze che la sentenza di morte cui Perry e Dick sono stati condannati venga finalmente eseguita per potere finalmente terminare il suo libro.
La cosa davvero straordinaria del film è l'interpetazione di Philip Seyomur Hoffman che riesce a rendere perfettamente l'idea di un personaggio al limite dello sgradevole (a partire dalla voce particolare), pieno di complessi ma dall'ego smisurato e dal talento innato.
Per il resto non sono riuscito ad appassionarmi, il film è lento ed i momenti migliori sono sicuramente i dialoghi fra Capote e Perry; il momento più deludente, se non conoscete già la storia di A Sangue Freddo, si ha quando viene rivelata la ragione dell'eccidio; certo non è colpa del film ma cavolo che delusione.
Voto personale: 6
Il film narra il periodo della vita di Truman Capote, uno dei più importanti e discussi scrittori americani del secolo scorso, nel quale scrisse il suo romanzo più importante, A Sangue Freddo.
Si parte così dall'eccidio di una famiglia che abitava in una zona rurale dell'Arkansas da parte di due balordi, Perry Smith e Dick Hickock e della decisione di Truman, colpito dall'evento, di scoprire di più della vicenda e di entrare così in una spirale che lo porta ad instaurare un rapporto di amicizia con gli assassini e ad aiutarli. L'ossessione per il romanzo lo divorerà e si renderà conto della sua meschinità quando si troverà a desiderare con tutte le forze che la sentenza di morte cui Perry e Dick sono stati condannati venga finalmente eseguita per potere finalmente terminare il suo libro.
La cosa davvero straordinaria del film è l'interpetazione di Philip Seyomur Hoffman che riesce a rendere perfettamente l'idea di un personaggio al limite dello sgradevole (a partire dalla voce particolare), pieno di complessi ma dall'ego smisurato e dal talento innato.
Per il resto non sono riuscito ad appassionarmi, il film è lento ed i momenti migliori sono sicuramente i dialoghi fra Capote e Perry; il momento più deludente, se non conoscete già la storia di A Sangue Freddo, si ha quando viene rivelata la ragione dell'eccidio; certo non è colpa del film ma cavolo che delusione.
Voto personale: 6
Categorie:
Film
16 gennaio 2007 01:44:33
Il film è dedicato alla figura dell scrittore, e ne viene raccontato il periodo della vita durante il quale scrisse il libro (e, ad onor del vero, nemmeno tutto il periodo) e quindi non ha nulla ache fare con il romanzo in sè.
Romanzo che è universalmente riconosciuto uno dei capolavori della letteratura americana del secolo scorso e che tutti i miei amici che l'hanno letto (te compreso :) ) mi hanno consigliato.
Per il resto che dire, grazie per il commento e chissà che non scopriamo altri punti di contatto :)
commento inviato da Andrea Veggiani

















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Tu hai visto il film, io durante la pausa natalizia ho letto il romanzo di questa storia, che senza mezzi termini definisco un vero capolavoro del suo genere. Quando l'ho comprato a fine estate in una bancarella di libri usati a meno di tre euro non pensavo di aver fatto un buon affare invece è un gran libro.
Strano che il film non sia riuscito a dargli giustizia ma forse nel film hanno puntato più sulla figura di Capote (personaggio molto particolare) che sulla vicenda vera e propria che nel romanzo viene svelata poco alla volta e che ti tiene inchiodato alla lettura.
Alessandro