Viene da chiedersi il motivo per il quale Berlusconi è andato alla trasmissione di oggi dell'Annunziata.
Sono note a tutti le simpatie della giornalista ed i suoi modi spicci e ruvidi perciò il presidente del consiglio non poteva certo pensare di andare a fare una passeggiata.
Eppure, nonostante tutto, a metà programma ha perso la pazienze ed ha chiesto alla giornalista di farle domande su quello che ha fatto in questi cinque anni di governo. Apriti cielo, un presidente del consiglio che dice ad un giornalista cosa gli deve domandare è occasione troppo ghiotta per l'Annunziata che, scafata com'è, ne approfitta per incalzarlo e non gli dà più tregua, Berlusconi visibilmente contrariato alza pure la voce e minaccia di andarsene, a quella minaccia la giornalista replica di ritarla perchè, dice, non si fà così e sbaglierebbe lui. Seguono 5 minuti che sarebero anche divertenti se non si pensasse che protagonista è una delle massime cariche del paese che alla fine se ne va sbattendo la porta, proferendo accuse a destra ed a manca e dicendo all'Annunziata: "questo episodio macchierà per sempre la sua carriera".
Io non sono stupito per l'episodio in sè, per quanto secondo me indice della fase di debolezza che in questi giorni sta attraversando il premier, quanto per l'apparente scarsa intelligenza dimostrata da Berlusconi in questo frangente.
Ma davvero pensava di poter fare il proprio spot davanti all'Annunziata?
Annunziata che fra l'altro non ha approfittato della dipartita del presidente per fare un'osservazione conclusiva e che ha preferito chiudere immediatamente il programma.
Carino il commento del portavoce di Prodi: "speriamo che non se ne vada martedì".
Sono note a tutti le simpatie della giornalista ed i suoi modi spicci e ruvidi perciò il presidente del consiglio non poteva certo pensare di andare a fare una passeggiata.
Eppure, nonostante tutto, a metà programma ha perso la pazienze ed ha chiesto alla giornalista di farle domande su quello che ha fatto in questi cinque anni di governo. Apriti cielo, un presidente del consiglio che dice ad un giornalista cosa gli deve domandare è occasione troppo ghiotta per l'Annunziata che, scafata com'è, ne approfitta per incalzarlo e non gli dà più tregua, Berlusconi visibilmente contrariato alza pure la voce e minaccia di andarsene, a quella minaccia la giornalista replica di ritarla perchè, dice, non si fà così e sbaglierebbe lui. Seguono 5 minuti che sarebero anche divertenti se non si pensasse che protagonista è una delle massime cariche del paese che alla fine se ne va sbattendo la porta, proferendo accuse a destra ed a manca e dicendo all'Annunziata: "questo episodio macchierà per sempre la sua carriera".
Io non sono stupito per l'episodio in sè, per quanto secondo me indice della fase di debolezza che in questi giorni sta attraversando il premier, quanto per l'apparente scarsa intelligenza dimostrata da Berlusconi in questo frangente.
Ma davvero pensava di poter fare il proprio spot davanti all'Annunziata?
Annunziata che fra l'altro non ha approfittato della dipartita del presidente per fare un'osservazione conclusiva e che ha preferito chiudere immediatamente il programma.
Carino il commento del portavoce di Prodi: "speriamo che non se ne vada martedì".
Categorie:
Politica

















![Validate my RSS feed [Valid RSS]](/images/rssvalid.gif)
![Validate my Atom 1.0 feed [Valid Atom 1.0]](/images/atomvalid.png)


Considerata la competenza e la consapevolezza di certi dettagli, a maggior ragione penso che la giornalista in questa circostanza si sia armata di "dettagli" volti al dolo nei confronti di un candidato premier. Libera di farlo. Ma si tratta della Rai, non di una rete privata, non di un giornale di partito, non di una testata finanziata privatamente. E questo a mio modo di vedere non è un dettaglio.
Quello che penso miseramente del triste comportamento di Berlusconi in questo episodio è equivalente a quello che penso della viscida giornalista e della sua poca professionalità. E se medito sul fatto che l'Annunziata poteva essere indicata come "papabile" per il confronto diretto tra il nano ed il professore mi sopraggiunge la nausea.
In questa campagna elettorale disgustosa, questo episodio è un dessert di sterco e a fare da ciliegina su questa torta vi è il commento del portavoce del professore.
La parte del professore ha paura di Vespa, (forse a ragione) figuriamoci se può asserire cose del genere riguardo un episodio tra Berlusconi e l'Annunziata. Lo stesso effetto sarebbe sortito in una analoga trasmissione con Prodi da una parte e Vittorio Feltri dall'altra. Premesso che non nutro alcuna simpatia per il giornalista bergamasco, riconosco che la differenza tra il nano e il professore è che almeno il nano da questo punto di vista ci prova.
Poi i risultati sono da bagaglino, e questo cancella ogni forma di ammirazione per l'una e per l'altra parte nella mia mente.