Danny Boyle non mi delude quasi mai. Lo seguo dai tempi di Trainspotting e devo ammettere che ho un debole per questo regista.
Un film piccolo, intimo e venato dal surrealismo tipico di Boyle, che narra la storia di due bambini che vengono in possesso fortuitamente di 250.000 sterline (ovviamente si tratta di soldi rubati) in contanti quando però mancano pochi giorni all'entrata dell'Inghilterra nell'euro e quindi al momento in qui quelle banconote diventeranno carta straccia.
Dei due fratelli (bravissimi) uno, il più piccolo, è ingenuo e 'buono' fino all'estremo ed ha una divertente quanto ossessiva fissazione per i santi, l'altro invece, più grande e scafato, è il duro della situazione e il più normale dei due.
Così dal contrasto fra i due sull'utilizzo dei soldi (uno li vuole dare ai poveri, l'altro tenerseli ed investirli) e dal successivo intervento dei veri rapinatori nascono una serie di divertenti situazioni sempre viste dal punto di vista dei bambini e proprio per questo il surrealismo sopra citato non sembra mai esagerato (costellano il film apparizioni di santi che dialogano con il bambino) nè fine a se stesso.
Voto personale: 8
Un film piccolo, intimo e venato dal surrealismo tipico di Boyle, che narra la storia di due bambini che vengono in possesso fortuitamente di 250.000 sterline (ovviamente si tratta di soldi rubati) in contanti quando però mancano pochi giorni all'entrata dell'Inghilterra nell'euro e quindi al momento in qui quelle banconote diventeranno carta straccia.
Dei due fratelli (bravissimi) uno, il più piccolo, è ingenuo e 'buono' fino all'estremo ed ha una divertente quanto ossessiva fissazione per i santi, l'altro invece, più grande e scafato, è il duro della situazione e il più normale dei due.
Così dal contrasto fra i due sull'utilizzo dei soldi (uno li vuole dare ai poveri, l'altro tenerseli ed investirli) e dal successivo intervento dei veri rapinatori nascono una serie di divertenti situazioni sempre viste dal punto di vista dei bambini e proprio per questo il surrealismo sopra citato non sembra mai esagerato (costellano il film apparizioni di santi che dialogano con il bambino) nè fine a se stesso.
Voto personale: 8
Categorie:
Film

















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