Prodi - Berlusconi 1 a 1, giornalisti non classificati-Premesso che secondo me ieri sera non si può parlare di sconfitti o vincitori (non è del tutto vero, i veri sconfitti sono stati quei due giornalisti con quelle domande banali) in quanto nessuno è mai apparso veramente in difficoltà non si può non dire che dal punto di vista puramente dialettico questa volta Prodi, nonostante le sue evidenti tendenze alle prediche, sia stato più concreto e meno dispersivo. Berlusconi ha veramente esagerato con le cifre (e ne pagherà le conseguenze oggi sui giornali, spararne così tante implica fare errori sicuri) tant'è che in certi momenti si è proprio capito poco. Già il tempo era poco, se in più continui a sparare cifre a ripetizione chi ti ascolta cosa vuoi che capisca? Prodi però non ha approfittato veramente come poteva quando si è parlato di Conflitto d'interessi e di riforme, lì avrebbe potuto veramente fare l'affondo che invece non è partito. Dove invece il Cavaliere avrebbe potuto risultare più incisivo è sull'IRAN, l'unica domanda dove ha impiegato meno del tempo concesso e dove invece poteva attaccare le divisioni del centrosinistra in tema di politica estera. Sono più che convinto che il 3 aprile sarà una faccenda diversa; ma i risutati VERI del confronto di ieri secondo me sono: Berlusconi pur di fare il confronto ha finalmente legittimato Prodi nonostante le sue frecciatine sui 'Mandanti Causa'. Berlusconi pur di fare il confronto ha rinunciato alla sua conferenza stampa finale (francamente indifendibile come posizione il volerla fare). Berlusconi pur di fare il confronto ha accettato regole che non gli piacciono. Berlusconi nei suoi ultimi tre minuti invece di dire cosa farà e di tirare fuori qualcosa ad effetto si è lamentato delle regole ed ha attaccato la sinistra; sicuramente non ha fatto la figura dello statista. Prodi con il suo discorso finale retorico finchè si vuole ma almeno proiettato al futuro ha volato alto, e l'accenno alla felicità è stato qualcosa di forte e secondo me efficace. Vedremo i prossimi round che si preannunciano interessanti, Maroni e Bertinotti secondo me saranno molto meno noiosi :)