Recensione Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro-Le paure che un lungometraggio finisse per rovinare la freschezza e la genialità di Wallace & Gromit erano decisamente infondate.La trama del film, infatti, non lascia spazio alla noia e non vi è un attimo di tregua nel susseguirsi di colpi scena ed invenzioni visive che non possono che soddisfare gli spettatori di ogni età. Si tratta di un omaggio all'intera cinematografia dell'orrore e molte scene sono citazioni di classici ovviamente adattate alla trama che prevede nei panni del mostro di turno un Coniglio Mannaro.La 'Anti Pesto' è il nome della ditta di Wallace e Gromit e si occupa di proteggere le verdure dei partecipanti al concorso delle verdure giganti, l'evento più importante che si tiene nella città dove vivono i due. Vediamo allora il duo all'opera nel disinfestare dai conigli la cittadina, ovviamente lo fanno in maniera compassionevole e non uccidono nessun animale, lo catturano con ovvi problemi di smaltimento successivi. Il tutto però si complica quando a minacciare le verdure sarà una nuova bestia in grado di farsi beffe delle trappole 'Anti Pesto' e di far partire in quarta il film regalandoci momenti di puro divertimento.C'è poco da dire, i corti di Wallace & Gromit in questi anni hanno vinto tutit i premi possibili e questo lungometraggio non sfigura certo ed è la dimostrazione che tecniche 'artigianali' quali quella della plastilina possono dare vita a veri e propri capolavori che nulla hanno da invidiare in quanto a spettacolarità ai lungometraggi realizzati con la computer graphics e tanto di moda oggi.Voto personale: 7,5