Questo film del 2000 è da vedere con amici; visto in compagnia probabilmente lo si potrà apprezzare molto di più (per non dire che visto da soli potrebbe anche essere una ciofeca).
Dire che appartiene al filone demenziale non è fargli un torto, il problema è che in realtà qui per certi versi si va molto oltre in quanto la comicità scaturisce dall'uso smodato di nonsense e di situazioni surreali a raffica che, però, ogni tanto vanno decisamente a segno.
La trama è tutta un dire, due amici, Jesse (Ashton Kutcher) e Chester (Sean William Scott) si svegliano una mattina e si ritrovano frigorifero e dispensa pieni di budini e non ricordano il perchè ed, uscendo da casa, non trovano nemmeno più la macchina (da qui il titolo americano: Dude, where's my car).
Devo dire che i due sono davvero bravi a fare gli idioti ed il film è un susseguirsi di situazioni in cui continui a ripeterti "non è vero", oppure "non ci posso credere" in quanto continuamente vengono propinate allo spettatore situazioni assurde e davvero fuori di testa.
Ed è proprio lo spingere sull'acceleratore su questo aspetto che permette al film di distinguersi dall'accozzaglia di pellicole di genere, invenzioni quali il trasfonditore del continuum, la setta di Zurlì e, soprattutto, della Strafiga Gigante Aliena decisamente riescono nell'ardua impresa di far dire allo spettattore: "è talmente brutto e scemo che mi è piaciuto".
Voto personale: 6.5
Dire che appartiene al filone demenziale non è fargli un torto, il problema è che in realtà qui per certi versi si va molto oltre in quanto la comicità scaturisce dall'uso smodato di nonsense e di situazioni surreali a raffica che, però, ogni tanto vanno decisamente a segno.
La trama è tutta un dire, due amici, Jesse (Ashton Kutcher) e Chester (Sean William Scott) si svegliano una mattina e si ritrovano frigorifero e dispensa pieni di budini e non ricordano il perchè ed, uscendo da casa, non trovano nemmeno più la macchina (da qui il titolo americano: Dude, where's my car).
Devo dire che i due sono davvero bravi a fare gli idioti ed il film è un susseguirsi di situazioni in cui continui a ripeterti "non è vero", oppure "non ci posso credere" in quanto continuamente vengono propinate allo spettatore situazioni assurde e davvero fuori di testa.
Ed è proprio lo spingere sull'acceleratore su questo aspetto che permette al film di distinguersi dall'accozzaglia di pellicole di genere, invenzioni quali il trasfonditore del continuum, la setta di Zurlì e, soprattutto, della Strafiga Gigante Aliena decisamente riescono nell'ardua impresa di far dire allo spettattore: "è talmente brutto e scemo che mi è piaciuto".
Voto personale: 6.5
Categorie:
Film
11 settembre 2007 23:05:26
a me questo film è piaciuto un cas8 e lo rivedrei mille volte xkè è trpp scemo e l'assurdità del film t porta a ridere e a pensare a quanta demenza c voglia x fare qst film...Stupendo una figata unica........
commento inviato da laura p2












