Ormai è chiaro, Berlusconi sta tentando il tutto per tutto e sta portando alla radicalizzazione di ogni sua posizione. L'uscita in Confidustria è stata decisamente all'altezza del personaggio e non si può non condannarla da una parte ma non ammirarne la spregiudicatezza e l'audacia dall'altra.
Ha calpestato anni di tradizione ed ha portato un affondo diretto a Montezemolo in casa sua, ha tentato di deligittimare, con un colpo di teatro, il vertice di Confindustria davanti ad un'assemblea composta da rappresentanti della stessa.
Uno strappo inautido a quelle che sono sempre state le regole della politica e delle relazioni fra governo e associazioni di categoria; ma si sa che il buon Silvio di queste regole se ne è fregato sempre e solo quando gli facevano comodo.
Fatto sta che le reazioni di Confindustria sono state confuse ed è indubbio che il colpo sia andato a segno, nessuno si aspettava un attacco così netto e pesante da parte di un presidente del consiglio ai vertici eletti dell'associazione ed una posizione comune dovrà essere presa, ma oramai il danno è fatto. Per l'ennesima volta il Cavaliere si è preso la ribalta di tutti i media ed ha fatto l'ennesima fuga in avanti (oramai non si contano più, lampante in tal senso sono la fuga dal programma dell'Annunziata) che ha chiaramente dimostrato come lui e solo lui sia il vero protagonista mediatico di questa campagna elettorale.
Che questo danneggi fortemente gli alleati di governo è indubbio (Casini e Fini sono stati letteralmente schiacciati) rimane da vedere se pagherà anche nello scontro con l'opposizione. Bene fa Prodi a non lasciarsi coinvolgere nel gorgo mediatico sperando che gli italiani non si facciano di nuovo abbindolare dal 'venditore di tappeti'.
Attenzione infatti al comportamento del Cavaliere, in giro si leggono commenti del tipo: "è finito", "è stressato" io sono invece convinto che tutti i suoi comportamenti siano il frutto di studio attento e che non ci sia nulla di spontaneo od improvvisato e questo dimostra come al puro fine del risultato elettorare il Presidente del Consiglio sia disposto a sacrificare molto, forse un pò troppo.
Venti giorni di passione dove la notizia di oggi di presunti tentativi di organizzare attentati a Milano e Bologna da parte di gruppi islamici altro non fa che aumentare la tensione, non vedo l'ora che sia il 10 aprile e non solo perchè è il mio compleanno
Ha calpestato anni di tradizione ed ha portato un affondo diretto a Montezemolo in casa sua, ha tentato di deligittimare, con un colpo di teatro, il vertice di Confindustria davanti ad un'assemblea composta da rappresentanti della stessa.
Uno strappo inautido a quelle che sono sempre state le regole della politica e delle relazioni fra governo e associazioni di categoria; ma si sa che il buon Silvio di queste regole se ne è fregato sempre e solo quando gli facevano comodo.
Fatto sta che le reazioni di Confindustria sono state confuse ed è indubbio che il colpo sia andato a segno, nessuno si aspettava un attacco così netto e pesante da parte di un presidente del consiglio ai vertici eletti dell'associazione ed una posizione comune dovrà essere presa, ma oramai il danno è fatto. Per l'ennesima volta il Cavaliere si è preso la ribalta di tutti i media ed ha fatto l'ennesima fuga in avanti (oramai non si contano più, lampante in tal senso sono la fuga dal programma dell'Annunziata) che ha chiaramente dimostrato come lui e solo lui sia il vero protagonista mediatico di questa campagna elettorale.
Che questo danneggi fortemente gli alleati di governo è indubbio (Casini e Fini sono stati letteralmente schiacciati) rimane da vedere se pagherà anche nello scontro con l'opposizione. Bene fa Prodi a non lasciarsi coinvolgere nel gorgo mediatico sperando che gli italiani non si facciano di nuovo abbindolare dal 'venditore di tappeti'.
Attenzione infatti al comportamento del Cavaliere, in giro si leggono commenti del tipo: "è finito", "è stressato" io sono invece convinto che tutti i suoi comportamenti siano il frutto di studio attento e che non ci sia nulla di spontaneo od improvvisato e questo dimostra come al puro fine del risultato elettorare il Presidente del Consiglio sia disposto a sacrificare molto, forse un pò troppo.
Venti giorni di passione dove la notizia di oggi di presunti tentativi di organizzare attentati a Milano e Bologna da parte di gruppi islamici altro non fa che aumentare la tensione, non vedo l'ora che sia il 10 aprile e non solo perchè è il mio compleanno
Categorie:
Politica
22 marzo 2006 16:39:36
Sottoscrivo tutto quello che hai scritto un questo post.
commento inviato da jay
23 marzo 2006 19:59:08
sono d'accordo con voi .
invece di far vedere gli (scheletri ) negli armadi degli altri perchè non provano a pensare alla prima guerra mondiale 20 milioni , alla seconda 50 milioni , al vietnam alle crociate ....................... ci sono una infinita di guerre da elencare e nella maggior parte dei casi dovute ad interessi personali , che poi vengono messe sotto la bandiera della pace .
commento inviato da vince












