I miei preferiti: American Beauty (film), Terrence Malick (regista), Gene Hackman (attore), Scarlett Johansson (attrice), Dolores Claiborne (libro), Stephen King (scrittore), All night long (canzone), Alanis Morissette (cantante), Start Trek (telefilm), Isola dei famosi (reality)
16 dicembre 2007
Finalmente dopo mesi di astinenza, complice mia figlia Sara che ha raggiunto l'età giusta pre rendere impossibile la visione di film, sono riuscito a gustarmi un film dall'inizio alla fine e questo Hairspray mi ha davvero convinto.

Questa nuova versione del noto musical è davvero travolgente anche se la storia è sempre quella di Tracy (intepretata dall'esordiente e davvero brava Nikki Blonsky), ragazza nella Baltimora degli anni '60  con la passione (ed il talento) per il ballo, e del suo sogno di partecipare al programma Corny Collin's Show, il programma più visto dai teenager della città.

Ma Tracy si ritrova a combattere due battaglie, quella personale per farsi accettare e sfondare nonostante i tanti chili di troppo, e quella degli afroamericani della città per la rivendicazione dei loro diritti rappresentati, in questo caso, dalla possibilità di partecipare al programma televisvo non solamente nel 'giorno negro' quando una versione tutta di colore del programma viene allestita.

Se comunque i temi affrontati sono impegnati il tono è assolutamente leggero e scanzonato (ma nessuna presa in giro) dove l'unica forma di violenza consiste in Tracy che assesta una 'cartellonata' ad un poliziotto.

Ma il film è anche un'operazione furba che cerca di accalappiare pubblico sia dai giovani di oggi (offrendo a Zac Efron, ormai un divo dopo i successi dei due High School Musical, la parte del ragazzo che si innamora di Tracy) che quello un pò più attempato e curioso di vedere uno strepitoso John Travolta ancora una volta alle prese con il ballo, sia pure travestito da donna e con tantissimi chili in più. Travolta interpreta infatti Edna, la madre di Tracy, ed insieme alla figlia combatterà contro la direttrice della televisione che trasmette il programma (una Michelle Pfeiffer bellissima e che preferisco in versione cattiva) che è piena di pregiudizi oltre che spasmodicamente impegnata nell'imporre la figlia come reginetta del programma.

Completa il quadro familiare Cristopher Walken che interpreta il padre di Tracy (e quindi il marito di Edna) e che se già aveva dimostrato di sapersi muovere a suo agio in un musical in Romance & Cigaretes qui si cimenta in un duetto con Edna davvero da applauso.

Ovviamente i numeri musicali sono il cuore del film e davvero non ci si può lamentare nè per qualità (sempre altissima) nè per numero fino al gran finale assolutamente coinvolgente ed entusiasmante.

Sarà che adoro i musical, sarà che era da un pezzo che non riuscivo a vedere un film intero, sarà che John Travolta è un mito (faccio parte del pubblico di 'attempati' e adoro Vincent Vega di Pulp Fiction) ma ho amato questo film e penso che sarà un DVD che rivedrò volentieri nel tempo.

Voto personale: 7,5
Categorie: Film
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 17:54:12 | icon author Andrea Veggiani
2 novembre 2007

Ho pubblicato nei giorni scorsi l'applicazione che ho sviluppato per il From A to Web ed è online all'indirizzo:

http:www.chefai.it

Si tratta di un clone del noto Twitter, quindi un'applicazione relativamente semplice, che utilizza alcune delle feature più interessanti di CF:

  • Gestione immagini: una volta registrati è possibile effettuare l'upload di una foto e questa viene ridimensionata in 3 formati differenti utilizzando il tag CFIMAGE.
  • Gestione immagini: nel form di registtrazione viene visualizzata un'immagine CAPTCHA generata direttamente da CF tramite CFIMAGE.
  • Gateway e push di dati: tramite un gateway XMPP ed uno a Data Messaging Service è possibile fare push su client FLEX (ne è fornito uno banale in esempio nell'applicazione) e su client XMPP come Google Talk; l'account al quale vi dovete iscrivere per provare il servizio è chefai.it@gmail.com
  • Utilizzo del DB Derby ora integrato in CF 8.
  • Funzionalità AJAX di CF 8.
  • Utilizzo di onMissingTemplate in Application.cfc per la gestione di pagine quali http://www.chefai.it/aveggiani/index.cfm in realtà inesistenti sul server.
  • Gestione del submit di PDF (nella cartella pdf/registerPdf.pdf c'è un mini form PDF per registrarsi a CheFai), estrazione automatica dei dati compilati nel PDF e salvataggio del modulo compilato sul server utilizzando CFPDFFORM

L'applicazione è live e potete scaricare i sorgenti direttamente dal sito, la licenza è la Apache 2.0 e per qualsiasi informazione e/o richiesta potete scrivermi.

Categorie: Adobe , Ajax , Cold Fusion , Flex , LiveCycle
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 15:31:14 | icon author Andrea Veggiani
18 ottobre 2007
Il secondo giorno è stato decisamente il migliore dei tre, sia per quanto riguarda le sessioni che avevo scelto che per il party organizzato da Adobe per la sera che si è dimostrato superiore ad ogni mia aspettativa (che, ad onor del vero, non erano poi così alte).

Per quanto riguarda sessioni e seminari qualche nota:

  •  Leveraging ColdFusion with Adobe Integrated Runtime (AIR) Applications (Ben Forta): davvero un'ora spesa bene; Forta ormai è una garanzia per quanto riguarda i suoi interventi (non che non lo fosse in passato, ma con il tempo ha acquisito dosi di comunicatore davvero degne di nota) e così è stato un piacere assistere a questa sessione dove sì dimostrato come sia possibile creare applicazoni AIR utilizzandolo sia come browser evoluto (in pratica l'applicazione rimane sempre sul web ma viene visualizzata sul client di AIR, ma questo è possibile per qualsiasi sito) sia salvando l'html generato da CF (compreso di script e tag ajax) dal quale generare poi l'applicazione AIR.
    Non faceva parte della sessione ma delle sneak peeks l'annuncio, sempre di Forta, di un nuovo tag e di nuovi attributi da applicare a tag esistenti per la gestione di applicazioni che possono gestire l'offline (troppo veloce il tutto poter capire di più e soprattutto non si potevano fare domande).
  • Customizing the Flex Framework: Bella sessione, molto tecnica, sulle possibilità di customizzazione offerte da Flex, si è partiti da cose semplici quali lo skinning e lo styling di applicazioni fino alla creazione di componenti avanzata.
  • Building Adobe Integrated Runtime (AIR) Applications Using Ajax and the Aptana IDE: Il titolo mi intrigava ma purtroppo la sessione è stata troppo discorsiva, si è creato un semplice 'hello world' e si sono appena intraviste le potenzialità di questo strumento per realizzare applicazioni AIR (e la cosa interessante è che Adobe lavora direttamente con il team di Aptana per quanto riguarda il plugin di AIR).
  • Adobe Integrated Runtime (AIR) Security: noiosa ma obbligatoria questa sessione per chiarire il Security Model di Air; l'utilizzo di Sandbox separate permette di mantenere ben distinte le aree dove viene eseguito codice potenzialmente pericoloso e di limitare l'accesso alle API di AIR di queste Sandbox alle sole funzioni necessarie all'applicazione.
  • Inspire Session: Design Patterns and ColdFusion (Sean Corfield): sessione introduttiva al concetto dell'utilizzo di Design Patterns con Cold Fusion e con qualche accenno ai vari frameworks; mi aspettavo qualcosa di più tecnico ma ho avuto l'occasione di conoscere Corfield che comunque come speaker è davvero bravo (e scandisce bene le parole cosa che facilita non poco chi, come me, non è così avvezzo all'inglese).
La General Session la mattina e le Sneak Peeks il pomeriggio sono state una fedele replica di quelle di Chicago (anche se sono cambiati alcuni attori) e comunque l'impostazione molto americana (con momenti di puro spettacolo) ha reso il tutto divertente anche se davvero non è stato fatto vedere nulla di nuovo.

Per quanto riguarda il party, invece, davvero sono rimasto a bocca aperta. Si è tenuto all'ultimo piano del centro congressi dove eravamo, in una gigantesca e bellissima sala con un enorme terrazzo vista mare. Ottimo cibo, fiumi di alcolici, musica dal vivo, tavoli da Roulette e da Black Jack e tante postazioni Wii per giocare a Wii Sport (non lo avevo mai provato ma ora ho davvero deciso di comprarlo) hanno garantito la riuscita della serata; peccato solo che a mezzanotte gentili ma infelssibili inservienti ci abbiano accompagnato all'uscita facendo terminare il party con una puntualità che ho scoperto con piacere essere una caratteristica apprezzata dagli spagnoli.

Immagine del giorno: Ben Forta che gioca a Boxe con Wii; peccato non avere avuto la macchina fotografica.
Categorie: Adobe , Cold Fusion , Flex , Apollo , LiveCycle
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 15:15:48 | icon author Andrea Veggiani
15 ottobre 2007
E' appena terminato il primo giorno del MAX che, almeno per quanto riguarda la keynote, ha ricalcato fedelmente il programma di Chicago e quindi niente novità in anteprima per il pubblico europeo.

Al di là degli annunci dei quali è possibile trovare ampi approfondimenti in giro mi preme fare alcune considerazioni:

  • MAC docet: c'è poco danfare, oramai Apple ha fatto breccia anche nel cuore degli sviluppatori e dopo aver visto anche Sean Corfiled smanettare sul suo portatile MAC (oltre a quasi tutte le persone che presentavano seminari) davvero mi ha fatto impressione.
  • A Coldfusion è stato dedicato spazio alla keynote, un Ben Forta in forma e spiritoso ha velocemente dimostrato velocemente quacuna delle novità di CF ma quello che conta è che nella strategia di Adobe per la parte che riguarda le applicazioni ed i siti Web Coldfusion è strategico.
  • Kevin Lynch sa tenere il palco ma lo stesso non si può dire per il CEO di Adobe (Shantanu Narayen) nè per parecchi dei relatori, è solo il primo giorno ma da questo punto di vista onestamente mi aspettavo di più.
Io sto cercando di seguire un percorso dedicato a LiveCycle e Flex/Air e di seminari ce ne sono in abbondanza, il rischio è però quello di ritrovarsi a perdere un'ora solo perchè il titolo del seminario non rispecchia il contenuto dello stesso; mi è capitato proprio ad inizio mattinata e mi ha notevolmente infastidito.

Successivamente le cose sono migliorate, buona la keynote (1 ora e mezza che vola via davvero, anche se sono cose già note) e buoni gli interventi che ho seguito ed effettuati da Enrique Duvos, mia vecchia conoscenza e garanzia di chiarezza, semplicità unite ad ottime doti di comunicatore).

Il meglio dovrebbe comunque venire domani e dopodomani, quando cominceranno i seminari di livello più avanzato anche se purtroppo i seminari di Sean Corfield sui Design Patterns in CF e quello di Simon Slooten su CF e LiveCycle Dataservice si sovrappongono e dovrò prendere una decisione dolorosa.

Per il resto Barcellona è davvero bella, l'accoglienza e l'organizzazione sembrano ottime (anche se la connessione WiFi ogni tanto tentenna) e fanno ben sperare per il pary di domani sera.
Categorie: Adobe , Cold Fusion , Flex , Apollo , LiveCycle
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 19:41:11 | icon author Andrea Veggiani
23 settembre 2007
Mentre in questi giorni (anzi, settimane) in Italia le prime pagine dei giornali sono tutte dedicate al fenomeno Grillo ed ai soliti (e sempre più indecenti) battibecchi della politica italiana all'estero ad occupare spazio e preoccupazioni sono la crisi dei famosi mutui Sub-Prime.

E se è vero che ancora devo capire per bene il tutto  e che ancora mi sfugge il  vero significato di 'cartolarizzazione'  è altrettanto vero che le code degli inglesi fuori da un primario istituto di credito per prelevare i propri risparmi a causa di una crisi di fiducia le ho capite benissimo.

Secondo me si tratta di un fatto di una gravità inaudita, e davvero penso che pochi si aspettavano che il fenomeno potesse assumere le dimensioni attuali. Hanno un bel da dire politici e banchieri centrali (che d'altronde fanno il loro mestiere), il fatto è che nessuno ancora sa (a parte forse i pochi che i guai li hanno combinati davvero) dove ci porterà la cosa ed al sapere che cosa potrebbe succedere in caso di una crisi generalizzata di fiducia non è sicuramente di conforto pensare alla classe politica che dovrà gestire un'eventuale emergenza.

Che fare? io continuo a credere al fatto che le dimensioni del fenomeno sono estese ma non eccessive anche perchè voglio sperare che davvero non possono essere stati così tanti i poveri Americani che pur di mantenere un tenore di vita al di sopra delle loro possibilità hanno aperto debiti a destra ed a manca come non possono essere stati così tanti quelli che hanno prestato denaro ad occhi chiusi a qualunque essere vivente gliene chiedesse.

Non sto cercando colpevoli nè capri espiatori (se gli Americani si indebitano per consumare c'e chi ben volentieri li foraggia e costruisce la sua fortuna sui loro consumi) semplicemente spero che il buon senso possa avere prevalso nella maggior parte dei casi altrimenti davvero l'ubriacatura del credito facile degli anni scorsi ci costerà davvero tanto (con l'aggravio che l'Italia non avrà minimamente beneficiato degli anni del bengodi e che invece soffrirà insieme a tutti gli altri negli anni a venire).

Speriamo bene.
Categorie: Personale , Politica
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 00:33:22 | icon author Andrea Veggiani
22 settembre 2007
Fatevi prendere, fatevi rapire da Eisenheim (Edward Norton in splendida forma) e non pensate ad altro; non cercate trucchi o spiegazioni, non divertitevi a scovare indizi e significati nascosti; guardare con disincanto questo bel film significa rovinarne l'essenza.

Ma cosa ha di speciale questa storia d'amore? (di questo si tratta in definitiva), il fatto che vede coinvolti un'illusionista di enorme bravura ed una baronessa in una Vienna di fine '800 e che questo legame sia osteggiato dal principe ereditario in persona.

Aggiungete un personaggio chiave come l'ispettore capo Uhl (intrepretato da un sempre più bravo Paul Giamatti) attraverso i cui occhi lo spettatore segue la trama, una fotografia strepitosa, musiche d'atmosfera ed una solida sceneggiatura a base di trucchi ed illusioni ma che non spinge sul pedale della spettacolarizzazione quanto su quello dell'atmosfera ed ottente questo The Illusionist.

Il film è lento ma si tratta di un pregio, si ha il tempo di ambientarsi, di affezionarsi ai personaggi (peraltro neanche fortemente caratterizzati a parte l'ispettore, ma anche questo a ragione) e soprattutto di arrivare a credere che
Eisenheim fa sul serio, che le sue non sono illusioni ma prodigi.

Sta qui il segreto del film, se ve lo volete godere davvero credete in lui ed applauditelo, le emozioni non mancheranno e lo splendido finale vi farà tornare alla realtà senza delusioni nè rimpianti, lasciandovi un sorriso in tutto e per tutto identico a quello dell'ispettore Uhl.

Voto personale: 7,5
Categorie: Film
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 23:58:14 | icon author Andrea Veggiani
25 luglio 2007
La settimana scorsa ho avuto la fortuna di partecipare ad un corso su Adobe LiveCycle ES e finalmente gran parte della nebbia che avvolgeva il mondo delle soluzioni Enterprise di Adobe si è dissolta.

La cosa più importante, però, è che ho potuto finalmente rendermi conto delle potenzialità che Coldfusion 8 potrà esprimere in questo campo in quanto parte delle funzionalità della suite di LiveCycle sono state integrate nella nuova versione di CF e saranno accessibili utilizzando pochi tag (come da tradizione).

Così con CFPDF, CFPDFFORM, CFPDFFORMPARAM, CFDOCUMENT e CFPRINT (e pochi altri) si potranno effettuare operazioni sui PDF ad oggi possibili solo con le soluzioni Enterprise di LiveCycle vendute a prezzi decisamente non popolari.

In particolare la possibilità di utilizzare con Coldfusion form PDF creati con LiveCycle Designer o Acrobat e di poterli poi popolare con dati presi da database o da qualsiasi fonte dati permette di realizzare soluzioni anche complesse basata su PDF ad una frazione del costo da sostenere con precedenti soluzioni Adobe.

Le limitazioni ci sono, ovviamente, rispetto alla suite LiveCycle completa, ma non sono poi così stringenti; nel caso di CFPDF e CFPDFORM, che vanno ad implementare parte delle funzionalità dei LiveCycle Forms ES, la limitazione consiste nell'impossibilità di renderizzare form anche in HTML ed in Flash (form guide); si tratta di un compromesso ragionevole che permette comunque ampia libertà nella realizzazione di applicazioni.

L'implementazione di queste funzionalità in CF 8 permetterà così ad aziende che prima non erano in grado di sostenere l'investimento di impostare comunque procedure ed applicazioni basata su PDF e PDF Form potendo poi in un successivo momento, all'aumentare delle esigenze e delle necessità, passare alle soluzioni LiveCycle senza perdere nulla del lavoro fatto.

La vera buona notizia però, dal mio punto di vista, è che con questa mossa Adobe chiarisce definitivamente le sue intenzioni su CF e smentisce con i fatti una possibile (da molti definita inevitabile) dismissione della piattaforma.
Categorie: Adobe , Cold Fusion , LiveCycle
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 13:07:58 | icon author Andrea Veggiani
2 luglio 2007
Per chi è abituato ad utilizzare in maniera abbastanza estensiva <cfscript> l'impossibilità di utilizzare funzioni per la creazione di query utilizzando SQL o per la gestione del file system (in realtà anche per molti altri casi) comporta il disagio di aprire e chiudere n volte il tag per poter inserire i vari <cfquery> o <cffile>.

Certo ci sono soluzionoi e workaround, ma è ovvio che l'ideale sarebbe disporre di tutte le funzionalità dei tag di CF anche utilizzando solo cfscript.

In realtà leggendo i forum in giro <cfscript> non sembra godere di molti favori e non mi aspettavo perciò grandi cambiamenti in tal senso; ed infatti così pare essere.

L'introduzione però di una serie di funzioni per la gestione del file system (cose come filewrite() e filedelete()) dal mio punto di vista è sicuramente un'ottima notizia e mi permetterà di ridurre non di poco il codice scritto in alcuni frangenti.
Categorie: Cold Fusion
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 19:12:08 | icon author Andrea Veggiani
30 giugno 2007
Ed anche quest'anno Sara non potrà andare all'asilo ...

Eravamo preparati alla cosa e fortunatamente siamo nelle condizioni di gestirci in maniera abbastanza elastica, ma una cosa davvero non mi è andata giù.

L'anno scorso i criteri di valutazione prevedevano, oltre che al reddito, fattori quali il lavoro vicino a casa e la presenza o meno di nonni in grado di aiutare. Quest'anno invece l'unico fattore era dato dal reddito ISE (il cosiddetto riccometro) e questo mi è sembrato profondamente ingiusto.

Vero è che sono aumentati i posti disponibili, ma l'utilizzo del solo reddito ha portato ad un esclusione di mia figlia finita quest'anno in fondo alla graduatoria. Io sono assolutamente d'accordo all'introduzione di agevolazioni per i meno abbienti, sono stato d'accordo sulla rimodulazione delle aliquote IRPEF che mi hanno penalizzato, ma questo non toglie che solo il reddito non può essere il metro di paragone per scelte di questo tipo, soprattutto fino a quando l'evasione fiscale permette a soggetti disonesti di usufruire di servizi truffando due volte lo stato ed i cittadini.

La cosa divertente è che pare che a San Lazzaro di Savena, comune dove risiedo, la situazione Asili Nido non sia poi così male ... vedremo l'anno prossimo come andrà a finire.
Categorie: Personale
Social Buttons: del.icio.us digg NewsVine YahooMyWeb Furl Fark Spurl TailRank Ma.gnolia blogmarks co.mments Reddit
icon date 16:47:56 | icon author Andrea Veggiani
Sottoscrivi il Blog
ricerca
Ultimi post
Recensione Hairspray
(16 dic 2007 17:54:12)
www.chefai.it - Coldfusion 8 Demo
(02 nov 2007 15:31:14)
MAX Europe giorno 2
(18 ott 2007 15:15:48)
MAX Europe giorno 1
(15 ott 2007 19:41:11)
E se fallisce la mia banca?
(23 set 2007 00:33:22)
Recensione The Illusionist
(22 set 2007 23:58:14)
FEED
[RSS][ATOM] All
[RSS][ATOM] Adobe
[RSS][ATOM] Ajax
[RSS][ATOM] AVBlog
[RSS][ATOM] Buone notizie
[RSS][ATOM] Cold Fusion
[RSS][ATOM] Computer
[RSS][ATOM] Dojo
[RSS][ATOM] Film
[RSS][ATOM] Flex
[RSS][ATOM] Jrun
[RSS][ATOM] Internet
[RSS][ATOM] Ipse Dixit
[RSS][ATOM] Libri
[RSS][ATOM] Macromedia
[RSS][ATOM] Metereologia
[RSS][ATOM] Mondiali 2006 - Pagine perse
[RSS][ATOM] Musica
[RSS][ATOM] Notizie inquietanti
[RSS][ATOM] Personale
[RSS][ATOM] Politica
[RSS][ATOM] TV
[RSS][ATOM] Utility
[RSS][ATOM] Varie
[RSS][ATOM] FlashLite
[RSS][ATOM] CFWidgets
[RSS][ATOM] Economia
[RSS][ATOM] Apollo
[RSS][ATOM] Microsoft
[RSS][ATOM] LiveCycle
Mailing list AVBlog

Join the FON movement!